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domenica 25 febbraio 2018

Acne #19

Credo che dall'ultima volta che ho scritto sia passato tanto tempo... per cui meglio aggiornare la situazione routine cosmetica e farmacologica legata alla mia pelle acneica.
Detergente viso sempre Acnaid sapone, a cui continuo a restare fedele perché fa il suo lavoro.
Crema giorno continua a essere quella datami ultima volta dalla dermatologa, cioè la a-derma Phys-ac. Dopo tot mesi devo dire che idrata ed elimina la secchezza della pelle dovuta alla Finacea gel come crema notte.
Ho poi cominciato ad usare come contorno occhi la fitocrema della Bio Q, trovata al Tigros che ha aperto nel comune vicino al mio. Dà proprio la sensazione di svegliare la pelle, di rinfrescarla e renderla più bella.
Per il resto... sto cercando di non usare fard o fondotinta minerale per vedere se magari sono quelli a lasciare che a volte spuntino degli odiosi brufolazzi grossi e doloranti (che sono singoli o al massimo doppi, ma comunque vorrei capire se li provochi il make up oppure altro).

domenica 12 novembre 2017

Acne #18

Okay pensavo di aver aggiornato il blog, e invece scopro di no.
Allora innanzitutto la dermatologa mi ha fatto cambiare la pillola che prendevo normalmente da quasi un anno (cioè Loette) con Belara (che prendo dal 27 di settembre) perché a detta sua sarebbe una di quelle indicate per curare l'acne. Inoltre mi ha detto che, vedendo dove di solito mi venivano i brufoli dolorosi e grossi (cioè sul mento), era comunque probabile che la motivazione fosse ormonale pur non rilevando cisti ovariche durante le ecografie ginecologiche.
Come terapia locale invece mi è stata prescritta la Finacea gel da mettere la notte e la crema idratante per il giorno  della a-derma Phys-ac. Ora, inizialmente ero molto titubante su quest'ultima per via della paraffina contenuta al suo interno, ma in realtà non mi pare che aggravi la situazione brufolame/punti neri, e anzi rimane opaca e non lucida come altre creme. Per quanto riguarda la prima invece bisogna purtroppo essere molto pazienti perché ovviamente non è la crema dei miracoli. Secca molto la pelle, dunque bisogna metterne davvero un velo, e di giorno usare una protezione solare (o un fondotinta che la contenga, come faccio io). Però sfiamma i brufoloni (alcuni purtroppo dopo un paio di giorni, altri invece in una notte) e comunque tiene a bada, mentre aspetto che la pillola faccia effetto e passi la fase di adattamento ormonale che c'è sempre per i primi 3/4 blister.
Per il resto continuo ad usare lo stesso fondotinta di La Roche Posay e lo stesso fard di Bionike.
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giovedì 24 agosto 2017

Quando tenti troppo....

Tutti sappiamo che il troppo stroppia, no? Allora perché rigorosamente ogni tot mi ostino a voler provare troppe cose sulla mia pellaccia, che evidentemente non le tollera? Vallo a sapere.
Fatto sta che appunto dopo aver usato di nuovo il detergente di Neve Cosmetis - Nuvola struccante, probabilmente andato leggermente a male (puzzava proprio ad una certa, come di muffa, mentre all'inizio pensavo solo di ricordarmelo più profumato) - in combo con una crema all'aloe vera della Omia... beh la mia faccia si è ribellata alla sua padrona, facendomi comparire tutta una serie di bubboni. Ma altri colpevoli potrebbero essere stati una spremitura troppo aggressiva di punti neri, unita ad uno scrub e ad una maschera all'argilla verde, che di certo devono aver aggredito ancora di più.
Ah! Per non parlare che, per cercare di sfiammare tutto ciò, ho preso a provare la Global 6 di Noreva al posto della crema idratante (perché pensavo che quella della Roche Posay che mi stava finendo, ungendo perché non proprio leggera d'estate, avrebbe creato altri punti neri/brufoli).
Adesso, a distanza di una settimana, la situazione è nettamente migliorata, anche se ovviamente:
- un brufolo sottopelle, di quelli dolorosi, che mi era venuto... è ancora lì, anche se si fa sentire meno. Ma visivamente continua ad attirare l'attenzione con una bella macchia scura;
- sul mento continuano a spurgare i vari punti neri che si sono accumulati (ma non mi fido ad andare a fare una pulizia del viso, per timore che sia la settimana sbagliata e mi ritrovi con tutto infiammato);
- è come se avessi perso la mia barriera idrolipidica, cioè sento tutto tirare, prudere come irritato... soprattutto appena sotto il contorno occhi, ai lati del naso e sul mento.
Allora oggi, complice mia cugina che chiedeva di andare in erboristeria a Milano perché aveva appena riaperto, sono anche passata in farmacia e ho deciso di provare come crema idratante la Toleriane Ultra Fluide di La Roche Posay. Ovviamente non è matte, soprattutto non con questo caldo, ma per lo meno evita che appunto senta tutto irritato e mi dà l'idea di calmare la situazione.
In più, visto che appunto tendo a lucidarmi troppo con sopra una crema idratante (perché ironicamente, senza, non succede... solo che se uso la crema notte della Triacneal mi spello come non so cosa e poi appunto finisco per sentire tutto prudere), ho deciso di provare anche il Toleriane Teint Compatto Minerale (che oltretutto ha un spf 25, quindi sempre meglio, dato che il sole continuerà ancora per due mesi belli pieni. E in più credo che tutta questa sensibilità sia dovuta al Triacneal, che ha reagito col sole dopo le belle camminate fatte con mia cugina alle 18 e 30 di sera, dove comunque il sole continua a picchiare nonostante l'ora), da usare a mò di cipria e (perché no?) anche da fondotinta passando più volte il pennello, così da avere più strati. Così spero di aver risolto due problemi in uno.
Che poi... ho dovuto comprare cose nuove perché la dermatologa mi aveva dato tempo fa, tra le cose da provare, anche una crema riparatrice, che addirittura sarebbe stata testata su persone che usano l'isotireinina, ma provata a mettere ieri notte e la mattina la pelle tirava e bruciava come non so cosa... ho imputato tutto alla presenza di profumo e altri ingredienti che mi sono sembrati poco adatti ad una crema che dovrebbe riparare una situazione disastrosa ma vabbè. Sto parlando della Noreva Exfoliac Crema riparatrice per l'appunto.
E quindi vabbè, ma speriamo sia la volta buona.
Vi terrò aggiornati.
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lunedì 31 luglio 2017

Novità: rubrica #recensioni cosmetiche

Ho deciso che forse è il caso che io introduca una nuova rubrica per argomentare i miei post, poiché non tutti i miei acquisti beauty sono dettati ultimamente dalla mia dermatologa. Ovvio, continuo ad usare una crema viso da giorno e una da notte prese in farmacia, ma per il resto sto provando a sperimentare e a mettere alla prova la mia pelle. Tanto ho notato che, purtroppo, fa un po' quello che le pare: se un brufolo deve uscire, uscirà qualunque cosa io ci metta sopra.
Dunque... elenchiamo in breve cosa sto usando al momento:
- crema giorno --> Hydreane Legere della Roche Posay [idrata, mi ha dato l'impressione di essere tollerata meglio dalla mia pelle e per questo non compaiono più quei brufolazzi grossi e dolorosi sul mento, anche se in estate tende a lucidarmi parecchio]
- crema notte -->  Triacneal Expert della Avene [dopo mesi di utilizzo si è rilevata una buona crema per tenere a bada i brufoli e brufoletti che tendono ancora a spuntarmi, sfiamma e appiana la grana della pelle]
- detergente viso --> avendo finito il solito Acnaid [carino ma non mi pare faccia niente di che, a parte pulire la pelle], ho cercato altre alternative, magari bio, e avevo anche dei campioncini di diverse marche [ad esempio uno di Biofficina Toscana, quello dal ph 5 che può essere usato anche per corpo e intimo, ma sembrava troppo liquido e poco lavante] oppure avevo visto il mega dispenser da 400ml di Jonzac (quello purificante) ma mi pareva troppo per una prova... dunque ho ritirato fuori il detergente in mousse Nuvola Struccante di Neve Cosmetics per evitare di comprare qualcosa di nuovo senza aver prima finito questo qua.
- ogni tanto maschera argilla verde Petit Olivier [buona, anche se tra poco dovrebbe scadere il pao... e io non ricordo più dove l'ho presa]
- come tonico --> Idrolato di Rosmarino della Saponaria
- fondotinta minerale compatto di Neve Cosmetics
- vari fard, tra cui più spesso ora uno di H&M
- mascara Avril [molto bello l'effetto che lascia sulle ciglia, naturale ma allo stesso tempo le pronuncia ed evidenzia quasi come farebbe un volumizzante, e non irrita gli occhi nè crea fastidiosi pelucchi]
Poi direi che sarebbe anche il caso di elencare qualcosina che ho provato:
- dall'Erbolario, un campioncino della maschera per pelli miste e impure [ma essendo solo una dose... non è che possa essermi fatta chissà che idea... ricordo solo che mi aveva lasciato un alone rosso in viso per un po' e che, durante l'applicazione, bruciasse un po']
- sempre dall'Erbolario, un campioncino della crema notte per pelli miste e impure [forse un po' grassina ma dopo una maschera all'argilla funziona bene tenendo a bada, il giorno dopo, la lucidità].
Infine, ci sarebbero tante altre cose che vorrei provare ma meglio una cosa alla volta poiché solo così si può capire cosa effettivamente dà benefici e cosa no.
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giovedì 20 luglio 2017

Acne #17

Aggiorniamo la situazione pelle.
Cambiando la crema idratante (stessa marca di quella prima, ma Hydreane Legere), mi è parso di vedere miglioramenti sulla situazione brufoletti/brufoli. Prima capitava che me ne venisse sempre uno dolorosissimo sul mento, o i punti neri che ho lì s'infiammassero. Mentre ora nada.
La dermatologa mi ha però dato altre creme idratanti, quindi ne sto provando una da ieri: si chiama Acniben Rx ed è della ISDIN. Non risulta molto leggera però perché tende a lucidarmi in viso verso metà pomeriggio --> EDIT: bocciatissima, ungeva e mi ha fatto uscire dei brufoli!
Inoltre, tra le nuove creme, c'era anche la Nicotinamide Gel della IDI: avevo letto diverse recensioni positive e che non contenesse cose particolarmente bruttine come ingredienti ma... la sto usando da un paio di giorni e mi sembra che siano spuntati alcuni puntini rossi. Però per carità... potrebbero essere già stati lì e semplicemente non me li sfiamma. Quindi boh, vedremo nei prossimi giorni, sennò tornerò alla mia Triacneal Expert di Avene, con cui mi stavo trovando bene --> EDIT: accantonata anche questa perché non sembrava calmarmi la pelle.
Per il resto sto usando un fard di H&M e nessun problema di sfoghi, quindi vale anche se costa poco.
Ah! E ho fatto un ordine da Neve Cosmetics, approfittando dei Mineral Days e prendendo delle minitaglie di due ciprie (surreale e illuminismo, ma quest'ultima la voglio provare come illuminante), un fard (bombay) e un correttore (yellow). Speriamo di aver fatto bene! C'erano anche una pochette in regalo, con sopra dei gatti, e 3 campioncini (tra cui anche Beauty Farm, di cui ero curiosa già da tempo) che hanno azzeccato la mia tipologia di pelle (crema eterea e sublime, per pelle grassa e per pelle sensibile).
Vedremo poi come andrà.

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EDIT GENERALE: andando in diverse erboristerie con mia cugina, ho avuto modo di comprare varie cose, tra cui l'idrolato di rosmarino della Saponaria (al posto di prendere il costosissimo tonico della regina d'Ungheria de l'Erbolario). Mi sta piacendo e lo uso la mattina prima di mettere la crema idratante. Sto anche provando un siero illuminante de l'Erbolario, chiamato Verbaluce.

mercoledì 26 aprile 2017

Acne #16

Okay, recentemente i miei post con questo titolo si sono fatti più fitti e frequenti, ma solo perché ultimamente sto cambiando tante volte la mia routine riguardo la pelle ed è meglio che mi tenga aggiornata anche qua, dato che in periodo di esami tendo a scordarmi facilmente le cose non inerenti allo studio.
Comunque per ora credo di essermi assestata su una serie di prodotti e modi di usarli, che non mi danno problemi.

Detergente viso: Acnaid Sapone.
Crema giorno: La Roche Posay Hydraphase Intense Legere (sia con, che senza protezione solare - quest'ultima però forse rimane un po' più grassa sul mio viso e tende a idratarmi meno; a questo punto penso che sia una cosa in comune con tutte le creme di questo tipo...).
Contorno Occhi: La Roche Posay Toleriane Ultra Contorno Occhi.
Crema notte: Avene Triacneal Expert a giorni alterni con Avene Cleneance Expert, in questo modo evito che mi si secchi troppo la pelle; infatti ho notato che comincia anche a spellarsi (tipo sul mento).
Ogni tanto: scrub con due cucchiaini di zucchero e uno di olio EV, poi sciacquo col detergente viso normale e metto su una maschera all'argilla verde (marca francese); ultima volta poi ho usato la Cleneance Expert invece della crema idratante e non mi ha dato problemi di secchezza o sensazione di pelle tesa.
Ho anche scoperto le maschere in tessuto della Garnier: quella con la confezione rosa, per pelli sensibili, è molto buona.
Fondotinta: Flat Perfection di Neve Cosmetics (colorazione Light Warm, ma anche la Light Neutral andava bene), poi niente cipria perché già questa da sola mi secca abbastanza qualunque lucidità.

Per il momento mi sto trovando bene così. Speriamo che la cosa continui a durare!


mercoledì 19 aprile 2017

Acne #15

Ho comprato la versione spf della crema Hydraphase Intense Legere di La Roche Posay, insieme al contorno occhi della stessa marca ma della linea Toleriane Ultra poiché in quella zona sono ancora più sensibile. Inoltre sono anche passata da Thymiama e ho preso il fondotinta compatto Flat Perfection nella colorazione Light Warm (anche il neutral andava bene, ma non era disponibile in negozio e io volevo usarlo subito). Poi, sempre di Neve, ho deciso di prendere anche il pennello più grosso della Linea Cristal. Mi sembra che, avendoli provati già una volta questo pomeriggio, non mi diano fastidi e il colore è perfetto.
Unica pecca... mi sento i lati del naso che bruciano, come se fossero super secchi. Penso proprio che la colpa sia da addossare al Triacneal Expert dell'Avene, sennò davvero non saprei cos'altro... O magari quello, associato a fondotinta o cipria in polvere (anche se compatta), non va d'accordo con la mia pelle. Solo che, togliendo quello, non saprei proprio con cosa sostituirlo tra i prodotti che tempo fa mi aveva dato, sotto forma di campioncini, la dermatologa.
Avrei preferito che mi desse lei direttive più precise invece di un "toh, guarda cosa ti piace di più e usalo".
Vedremo nei prossimi giorni. Per stasera, intanto, solo crema idratante e contorno occhi.

lunedì 10 aprile 2017

Acne #14

Diversi fattori potrebbero aver scatenato giorni fa una reazione abbastanza bruttina della mia pelle, che ha deciso di ribellarsi a troppe cose che la stavano aggredendo - il detergente Cleneance (mi dava l'idea di asciugare troppo, togliendo del tutto la barriera naturale, che quindi veniva rimpiazzata dalla sensazione di passare un dito su un piatto appena lavato... non so se avete presente il classico rumorino), la crema notte Triacneal (che senza un buon idratante risulta troppo forte), l'acqua micellare della Garnier (anche se per pelli sensibili, mi lasciava la pelle tutta arrossata e infastidita), la crema idratante con spf dell'Avene (non dà idratazione e anzi lascia quella sensazione di secco tipico di solari più forti), uso spropositato di qualunque cipria dopo tutte queste cose una dietro l'altra.
Il colpo di grazia penso lo abbia dato il campioncino gratuito della CC Cream della Roche Posay, che ho voluto provare per la prima volta proprio quando stavo andando da Andrea. Per fortuna però mi ero portata dietro struccante, crema idratante (anche se quella bio vecchia) e un fondotinta/cipria per ritoccare il trucco a fine giornata prima di riprendere il treno per tornare a casa. Già il colore non era adatto, troppo arancione, così ho abbondato di cipria. Già nei giorni precedenti avevo usato solo la crema idratante con spf dell'Avene e sopra altra cipria per togliere la lucidità. Alla fine quindi avevo seccato ulteriormente una pelle che andava trattata coi guanti, visti gli elementi della mia routine di detersione e anti imperfezioni che avevo deciso di provare da poco.
Dopo pranzo la pelle ha cominciato a darmi fastidio. Sentivo proprio la crema colorata che si scioglieva lentamente dal mio viso per essere buttata tutta fuori dall'eccesso di sebo. Sentivo la classica sensazione di calore come quando ti scotti o prendi troppo sole al mare, dove però è comprensibile.
Mi sono subito struccata e sciacquata il viso, non mettendo più niente se non dopo ore, in cui stavo decisamente meglio.
Tornata a casa ho però deciso di smettere il detergente Avene, tornando a quello dell'Acnaid. Ho poi sostituito per un paio di giorni Acnell AS a Triacneal Expert, ma non mi piaceva neanche quella, quindi tornata a Triacneal ma solo se uso la mattina dopo la mia crema idratante della Roche Posay.
Avevo poi comprato in farmacia il fondotinta compatto in crema dell'Avene, in versione oil free: colore non uguale al mio incarnato, ma non si nota arancione o che. Tende dopo un 6/8 ore a sentirsi pesante sennò copre molto bene le macchie e si stende facilmente con il pennello della Primark.
Magari lo uso per poche ore, sennò va bene anche il Toleriane Teint Mousse della Roche Posay, che mi aveva lasciato meno punti neri dopo i suoi utilizzi.
Non so se dare una seconda chance alla crema spf dell'Avene, magari messa sopra la mia crema idratante Roche Posay e poi con solo la cipria Avene... Vedrò. Ma per fortuna dopo aver smesso il detergente e la crema spf la mia pelle è tornata come prima. Sono anche riuscita a farmi una maschera all'argilla senza che succedesse qualcosa.


domenica 26 marzo 2017

Acne #13

Alloraaa...
ho comprato un'altra cipria, che sto usando al momento al posto di quella di Avene giusto perché ero curiosa di vedere se gli attivi dentro aiutassero davvero nella mia situazione: è della Bionike, Acneet Powder. Non trovo che sia particolarmente assorbente rispetto alla lucidità che può avere la mia pelle, ma la sto usando da nemmeno una settimana, quindi attendo almeno la fine di un mese per dire definitivamente la mia.
Il fondotinta mousse invece mi piace come effetto sulla pelle, sia visivamente che al tatto, ma non è minimamente no transfer... basta una carezza da parte del mio ragazzo e non c'è più. Il che è un peccato perché qualcosa che mi renda più bella sarei più propensa a metterla quando vedo il mio ragazzo piuttosto che per andare a fare la spesa... Quindi NI'.
La crema idratante fa ancora il suo dovere. Idem per le creme notte, che alterno per non stressare troppo la pelle.
Ultimamente poi ho sostituito il fard di Euphrida con uno della Bionike, il 303... devo però utilizzare un pennello da blush preso da Primark perché con quello di Essence prelevo troppo poco prodotto, anche pressando di più, e quindi non si vede come vorrei: sì forse voglio troppo l'effetto pikachu ma a me piace così.
In più ho azzardato un contorno occhi della Cien, alla rosa canina... senza infamia e senza lode. Forse mi piaceva di più quello della Lavera con Q10 ma mi dava l'impressione che fosse troppo grasso e andasse a crearmi piccole imperfezioni appena sotto le borse.
Ah! Mi sono anche presa un mascara e un eyeliner della Labo: il primo è anche carino perché lascia le ciglia morbide, mentre il secondo... 20 euro e praticamente scrive poco e sbiadito come se fosse diluito con l'acqua, al pari di un qualunque prodotto preso al supermercato a pochi euro... mi tocca fare sempre due passate o anche tre.
In più ogni tanto sto facendo uno scrub con olio e zucchero, e una maschera all'argilla della Petit Olivier. Non sembrano male.

PS.
mia madre ha fatto da portavoce con la dermatologa e mi ha portato a casa diversi campioncini di creme diverse perché "ogni tanto è bene cambiare prodotti", quindi mi son ritrovata con diverse marche, alcune che avevo anche già incontrato in passato. Ho cercato di capire qualcosa dai vari risultati su internet, più guardando anche l'inci (tipo, una crema riparatrice per pelli a tendenza acneica ha dentro la paraffina come terzo ingrediente...), e alla fine penso di essere arrivata a un primo piano di prodotti da provare da adesso. Ovvero, dell'Avene:
- detergente viso Cleneance
- crema triacneal expert + crema cleneance expert, alla sera, alternate perché ricorderebbe come caratteristiche la mia accoppiata precedente di Acneffe e Sebiaclear Cicapeel
Poi. Non ho visto idratanti veri e propri, ma più creme riparatrici se tipo la pelle è diventata così secca dopo le cure dermatologiche... Io non dovrei aver così tanto bisogno, quindi penso che per un po' lascerò la crema idratante della Roche Posay, comprata da poco, anche se ho scoperto che alla mia dermatologa non piace come marca lol
In compenso dice che la Bionike è buona quindi me la terrò buona per il make up magari.

venerdì 10 marzo 2017

Acne #12

Tornata ad aggiornare dopo tanto tempo. I due problemi di cui parlavo nello scorso post, ovvero puntini pruriginosi rossi accanto al naso e brufoli che si infiammano nella zona del mento, persistono tuttora. Ho cercato di usare i cerottini per punti neri per eliminare il problema alla radice ma ghe nien da fà. Proprio si trovano bene lì e non se ne vogliono andare.
Per una settimana o due ho provato a modificare la mia routine di pulizia del viso, ma forse non era quella adatta a me perché mi son spuntati diversi brufolazzi (o è il periodo del mese sbagliato oppure appunto la causa è stata questa). Ho usato come detergente viso la mousse Nuvola struccante di Neve Cosmetics e appunto come trucco la cipria Purobio. Evidentemente io e il Bio dopo un po' litighiamo e non andiamo d'accordo, perciò ho deciso di tornare a prodotti consigliati dalla dermatologa in passato oppure usati in passato e sempre consigliati da una dermatologa e specifici per l'acne o comunque non comedogeni (la cipria di Purobio non mi pare infatti che sia specificata come tale e nell'inci ho letto di un paio di olietti, che magari la mia pelle ha recepito male...).
Ho comprato in farmacia la cipria mosaico effetto traslucido Avene e il Toleriane Teint fondotinta mousse effetto mat. Provato a usare entrambe il giorno stesso e devo dire che mi aspettavo di meglio, ma nel complesso non sono neanche andati così male. Come cipria adorerò sempre l'effetto "coprente" e mat della cipria Purobio ma anche questa di Avene mi pare faccia il suo lavoro, soprattutto se sotto ho un fondotinta e non la semplice crema idratante (che tralaltro ora sto usando quella con acido ialuronico della Roche posay, Hydraphase Intense Legere e sembra carina, cioè idrata e fa il suo dovere). Ecco, mi aspettavo più coprenza dal fondotinta ma dona comunque un effetto meno smorto e più omogeneo alla mia carnagione e mi piace al tatto la sensazione che mi dà quando vado a stenderlo coi polpastrelli (poi proverò anche con la spugnetta).
Sono poi tornata al detergente che avevo in precedenza, sempre consigliato dalla dermatologa.

venerdì 23 dicembre 2016

Acne #11

Ormai la cura nuova è in corso da un paio di mesi, mi pare, quindi qualche opinione posso darla.
La crema idratante della Uriage Hyseach R non mi piace molto: dopo un po' lascia la pelle unta e non mi dà l'idea che idrati poi così tanto.
Il sapone per lavarmi il viso invece è buono.
La cipria della PuroBio ha un ottimo profumo e lascia la pelle opaca per tutto il giorno.
Per il resto, se un brufolo vuole uscire, troverà comunque il modo. Soprattutto sto notando che mi si infiammano sempre i punti neri che ci sono nella fossetta del mento o comunque sul mento. E rimangono perennemente pruriginosi dei puntini rossi dove va ad appoggiarsi l'occhiale, quando lo hai indosso sul naso. Quelli non ne vogliono proprio sapere di andarsene.
Al prossimo aggiornamento

martedì 11 ottobre 2016

Acne #10

Nuovo aggiornamento sulla situation della mia pelle.
Sono andata oggi dalla dermatologa, che mi ha un po' stravolto quella che è la routine a cui sono abituata io. Mi ha detto che evidentemente i puntini rossi che mi son comparsi ultimamente sono dovuti al fatto che non uso del tutto prodotti da farmacia. Ovvero, io in effetti utilizzo trucchi da profumeria e una crema idratante bio.
Mi ha quindi prescritto un'altra crema idratante, della uriage (Hyseac R), e un altro detergente viso (Acnaid Soap), lasciando invece invariata la crema notte Acneffe e aggiungendovi da alternare a quella, tre volte a settimana, la Sebiaclear Cicapeel per diminuire macchie e segni.
Come marche di fondotinta mi ha consigliato Zaic e Aknicare, ma il problema è che non hanno colori abbastanza chiari per la mia pelle. Dunque che fare? Seguire la dermatologa almeno per le questioni creme e detergente e invece mantenere i trucchi?

AGGIORNAMENTO.
Detergente viso normale, pulisce a fondo (o almeno mi dà questa sensazione) e la profumazione non è male.
Crema giorno invece pessima... unge tantissimo! Si asciuga in fretta e ho anche provato a metterne meno, anche se appunto col fatto che si asciughi subito è difficile stenderla bene in una volta sola con poco prodotto, ma dopo 4 o 5 ore... sembra che ho imbevuto la faccia nell'olio... E la sensazione del trucco, su una pelle simile, è terribile.
Acneffe sempre buona e Cicapeel normale, per ora non noto diminuzioni di segni vari.
Il trucco ho lasciato invariato i prodotti che avevo. Per ora.
E i brufoli grossi e dolorosi che mi erano venuti settimana scorsa probabilmente erano dovuti alla settimana di interruzione della pillola, perché poi, riprendendola, è passato tutto.

martedì 13 settembre 2016

Acne #9

Belli questi post tutti con lo stesso titolo ahaha
Prima o poi riuscirò anche a scrivere di altro, ma per ora l'università si prende tutte le mie energie mentali e scrivere di altro, che non siano aggiornamenti sulla mia pelle (anche perché sennò non ricorderei tutto quello che la riguarda), mi è difficile.
Quindi, riassumiamo.
Crema notte: sempre l'acneffe crema, di cui avevo parlato precedentemente e di cui ho aggiornato i pareri nel post scorso.
Crema giorno: non ricordo se ne avevo parlato, ma mi sto trovando molto bene con una crema della Tea Natura, la Mi Luz crema viso purificante per pelli miste (ebbene sì, non ho più una pelle totalmente grassa: ora è anche sensibile e in certe zone tende a seccare). Idrata bene, ha un buon odore, non mi irrita, sembra un pò controllare anche l'effetto lucido (anche se ovviamente il risultato è migliore non in estate, dove causa caldo qualunque cosa metta sul viso finisce per sembrare olio da cucina).
Fondotinta: ho trovato la colorazione n°20 (quindi più chiara di quella che avevo provato) del Mat Velvet di MakeUpForEver. PERFETTO. Il miglior fondotinta per me. Chiaro, nessuno stacco col collo, rimane tutto il giorno, abbastanza coprente (non faccio troppe passate perché voglio dare un tocco il più naturale possibile, senza sembrare comunque la Pimpa). Unica pecca: il costo, ma dura almeno 1 anno.
Per il resto, ora vorrei provare a comprare qualcosa della Anthos per detergere il viso. Avevo abbandonato il mio latte detergente della Roche Posay, il Toleriane, per una mousse micellare della Nuxe alla rosa ma... non mi dà l'idea che pulisca a fondo e poi mi lascia una sensazione plasticosa al tatto quando la risciacquo (la stessa che in effetti, a ben pensarci, lascia anche l'acqua micellare stessa, se non la vai a togliere con un pò di H2O). Quindi, la finirò, ma poi vorrei provare altro...
Penso di aver detto tutto! Alla prossima
Besos

martedì 28 giugno 2016

Acne#8

Purtroppo la mia dermatologa è venuta a mancare e quindi mi sono dovuta mettere nelle mani di un'altra. Questi mi ha dato l'acneffe crema, che avevo già provato e che aveva come difetto di irritare leggermente la mia pelle e puzzare incredibilmente, ma spero che queste impressioni passate cambino in futuro.
In compenso, mi è venuto uno sfogo sottocutaneo pruriginoso sulla guancia dx e non so assolutamente cosa fare. Sembra quasi una puntura di zanzara in rilievo..

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AGGIORNAMENTO (12.9.2016)
Con la crema nuova, che avevo già provato in precedenza, mi sto trovando bene. Certo, puzza (il mio ragazzo dice che sembra argilla, a me continua invece a sembra puzza di piedi ahaha) ma sfiamma i brufoletti che mi vengono. Quindi per ora va bene.

lunedì 25 aprile 2016

Acne #7

Allora, è passato un pò di tempo dall'ultima volta che ho scritto e ovviamente ci sono novità nella mia routine quotidiana.
Innanzitutto, ho cambiato fondotinta perché purtroppo il Mat Velvet di MakeUpForever non era abbastanza chiaro per la mia pelle cadaverica, anche nella tonalità più bassa: ho quindi ripiegato sull'Ultra Hd, sempre della stessa marca (colorazione y215). Devo dire che c'è stata una bella differenza e non per forza così positiva come speravo. I pro sono che la colorazione è decisamente più simile alla mia, quindi evito di coprirmi troppo di cipria bianca come facevo prima (cosa che tralaltro non sarebbe servita per problemi di lucidità, dato che il Mat Velvet è proprio mat come dice il nome e anche d'estate è ottima per tenere sotto controllo il lucido di una pelle mista come la mia, che è grassa nella zona T soprattutto quando sudo) per schiarire e di sentire sulla pelle troppe cose. E' poi un fondotinta più leggero, ma allo stesso tempo meno coprente e quindi addio effetto pelle di porcellana. Però usando una beauty blender si possono fare più passaggi e quindi ovviare se si hanno solo macchie da acne da coprire o piccoli brufoletti. L'effetto è decisamente naturale.
Poi. Cambio anche di creme.
Ora sto usando da un pò di tempo la crema idratante Mi Luz (crema viso purificante per pelle mista) della Tea Natura, alla bardana, alloro e camomilla. Finalmente posso dire di essere completamente contenta di una crema idratante giorno. Idrata senza appesantire e senza lucidare.
Di notte invece utilizzo la Keracnyl PP della Ducray, crema lenitiva anti-imperfezioni. Se devo essere sincera, preferivo quella che avevo prima, ma voglio provare a darle una possibilità e vedere se in un mesetto fa il suo dovere. Perché ultimamente (anche cambio di pillola _ da Yaz a Loette) non ho più brufoloni neanche in vista del ciclo o durante esso (facciamo corna). Solo sento un pò più di punti neri e punti bianchi sulla mascella e sul mento, quindi non proprio pelle liscia. Però sicuramente meglio degli sfoghi d'acne! Quindi anche solo degli effetti blandi potrebbero bastare, per ora.
Come detergente viso, uso sempre il Toleriane della Roche Posay, anche se la dermatologa mi avrebbe fornito una schiuma detergente della stessa marca della crema notte. Non mi è piaciuta però e quindi non l'ho più usata.

venerdì 25 settembre 2015

Acne#6

La terapia dermatologica è cambiata di nuovo.
Ricordate che avevo parlato di quei puntini rossi sulla pelle che mi creavano ansia? Ebbene, secondo la dottoressa che mi segue sono niente e va benissimo così. Avendo quasi finito il Keralise (mi manca giusto una bustina), me lo ha fatto sostituire con SVR sebiaclear active, che finora mi sembra una cremina carina. Opacizza, sembra calmare le irritazioni e far apparire la mia pelle più bella e le macchie più chiare.
Per lavarmi il viso, mi avrebbe dato anche un detergente della stessa linea, ma per ora continuo col mio latte detergente della Roche Posay per pelli intolleranti.
Per quanto riguarda la crema idratante, invece, ho deciso di provarne una della Avène: Hydrance Optimale Légère. Non mi unge e sembra idratare bene.
Per ora continuerò così.
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lunedì 15 giugno 2015

Acne#5

Sarà il caldo, sarà che sto usando spesso il fondotinta, ma la mia pelle non è più così liscia come prima e mi son spuntati diversi puntini rossi un poco su tutto il viso. Non sono troppi e si coprono bene, ma non si sa mai come vada con la mia pelle. Domani potrei risvegliarmi con uno sfogo, perciò meglio prevenire che curare. Così ho mandato un messaggio alla mia dermatologa e questo pomeriggio, prontamente, mia madre mi ha portato alcune cose che lei mi ha dato da provare.
I prodotti sono:
- Acneffe eco mousse per lavarmi il viso
- VisuAcne Emulgel al mattino come crema idratante
- Kerapil gel detergente con microgranuli (sarebbe come uno scrub) ogni tanto
- Keralise crema alla sera

Vediamo come va. Per ora avevo continuato con il detergente Toleriane e la crema idratante dell'Aderma Epitheliale A.H.

mercoledì 21 gennaio 2015

Acne #3

La situazione è nettamente migliorata. Ora penso che ci siano solo macchie e alcune cicatrici, insieme a qualche brufolo ogni tanto e punti neri nascosti.
Continuo a lavarmi la faccia con il latte detergente della Toleriane, mattina e sera.
Al mattino ho cominciato oggi con Avene Cleaneance Expert - trattamento imperfezioni e punti neri. Invece prima ho alternato A-derma Epitheliale A.H., Omnia Botanica crema nutriente viso al burro di Karitè e Bottega Verde crema viso protettiva nutriente con latte di Iris ed entrambe non mi davano problemi.
Ho cominciato anche a usare un contorno occhi della Yves Rocher, quello per occhi sensibili.
Mentre alla sera sto continuando a usare Acnatac (penso si scriva così).

giovedì 30 ottobre 2014

Lotta contro l'acne (in aggiornamento)

Era da un po' che volevo scrivere un post su questo argomento perché alla fine, volente o nolente, ha occupato e sta occupando una buona parte della mia vita. Certo, ne avrei volentieri fatto a meno... ma, come spesso accade, non si può far altro che accettare ciò che si riceve.
Comunque.
I miei "problemi" sono cominciati tutti verso il finire della seconda media. La mia pelle ha cominciato a diventare più impura e a mostrare qualche brufoletto e tanti punti neri. La situazione non era poi così grave, tant'è che andavo regolarmente dall'estetista (ho proprio il ricordo della mia faccia rossissima e gonfissima che cercavo di nascondere mentre tornavo a casa dopo ogni seduta) a farmi fare la pulizia del viso. Non ricordo che usassi particolari prodotti, forse mi affidavo a marche da supermercato come la Garnier Pure e non sembravano darmi fastidi di alcun tipo. 

Verso l'inizio della terza liceo è cominciato il declino. 
Ricordo che a inizio anno scolastico cambiai sezione (ero all'artistico, dove un biennio si fa in una classe e il triennio in un'altra) e provai a truccarmi con fondotinta nuovi: se prima usavo il "finto" fondo naturale dell'Oreal, adesso provavo quello "micidiale" della Vichy Normaderm super coprente. Nei primi giorni o settimane mi trovai bene, anzi alcune mie amiche mi fecero i complimenti per la pelle che sembrava perfetta... 
Poi cambiò tutto. Cominciai a riempirmi di papule e cisti. Non ho molte foto di allora, proprio perché odiavo che esse potessero finire su fb, dove avrebbero visto tutti in che condizioni ero. Terribili. L'unica, dove cerco di coprirmi il viso con la mano su una delle guance in una posa per niente naturale, è quella insieme alla mia migliore amica del tempo, durante la sua festa di compleanno. Ho visibilmente il profilo del viso irregolare e il fondotinta (che mi ero fatta mettere da mia cugina, più esperta di me) non copriva molto le macchie. Cercavo di sorridere, ma quella serata la passai completamente depressa, a fissare le altre ragazze che si facevano mille foto con la loro pelle perfetta.
Andavo da una dermatologa, amica di mia madre, che mi riempiva di mille campioncini e mi dava ogni volta una terapia diversa da seguire per qualche mese, ma forse le cose miglioravano giusto col periodo estivo, durante il quale non mi truccavo (me ne stavo chiusa in casa o uscivo raramente) oppure andavo al mare e prendevo il sole. 
Infatti era proprio durante l'estate che diventavo più speranzosa. Pensavo che la via per la guarigione fosse arrivata al termine, che a settembre sarei tornata in quarta con una pelle per lo meno decente.
Invece ogni volta tornava come prima. 
Fu durante un'ecografia all'addome che la dottoressa mi disse che anche sua figlia soffriva d'acne e si era trovata molto bene con un certo endocrinologo, il quale le aveva prescritto un farmaco ed era tutto passato in qualche mese. 
Ormai le avevo provate tutte, ero abbattuta e quindi perché non tentare anche questa via? C'era da dire che tanto antibiotici orali ne avevo già presi (Minocin), quindi un altro medicinale potevo tollerarlo.
Così mi feci prescrivere il Flutamide, da prendere una volta al giorno insieme alla pillola anticoncezionale Yaz. C'è da dire che era l'ultima spiaggia, quindi me ne fregai degli effetti collaterali (che peraltro non ebbi e tenni sotto controllo il fegato per tutta la durata della terapia!), se potevo tornare anche solo a non odiare la mia faccia nello specchio.
Ecco, del periodo di cura ricordo ben poco. So solo che inizialmente vi fu un peggioramento o comunque nessun miglioramento e cominciai a scoraggiarmi. Ma tenni duro, anche aiutata dal supporto morale di mia madre, e andai avanti.
La festa della mia amica risaliva a maggio 2011 e già nell'ottobre dello stesso anno feci alcune foto con due mie amiche, senza indossare alcun trucco sulla pelle. Certo, le macchie c'erano ma i brufoli no. E ne avevo tanti, anche sotto la mandibola e all'inizio del collo. 
Non ricordo esattamente quando smisi di prendere il Flutamide, forse dopo sei mesi, ma la pillola continuai a prenderla ancora per un po'. 

Passai il 2012 alla grande (per lo meno l'inizio della quinta, tanto che mi feci persino la frangetta e c'è un intero album di selfie a testimoniare la mia ritrovata sicurezza o almeno spigliatezza). Mia madre decise che era il momento di smettere anche la pillola, poiché tanto la prendevo male (me la scordavo oppure non la prendevo sempre alla stessa ora, anche 12 ore dopo). Come una scema mi feci convincere e interruppi.  

Passò anche il 2013 e solo verso il finire di agosto cominciai ad avere problemi nuovamente. 
Ricominciò tutto con punti bianchi sulla fronte. Erano fastidiosi perché ero ormai abituata a una pelle liscia (ero anche passata al bio, o almeno cercavo nel mio piccolo di farlo) e sentivo la grana ruvida. 
Andai nuovamente dalla dermatologa e questa mi prescrisse una mousse all'acido salicilico. Avevo principalmente punti neri e punti bianchi, forse un brufolo a inizio ciclo, perciò mi diedi una calmata e sperai che la situazione del 2011 non si ripetesse.

Purtroppo non fu così.

Cominciai a leggere le testimonianze di ragazze che avevano smesso la pillola e l'acne era tornata, così diventai più stressata e dissi a mia madre che volevo ricominciare a prendere la terapia farmacologica al più presto, così da fermare sul nascere le cose. Ma lei non mi diede ascolto, dicendo che era normale non avere la pelle perfetta e che quello che avevo potevo sopportarlo.
E così feci. Sopportai. 
Finché non arrivò la fine del mio primo anno di università. Era anche il finire del 2013.

Cominciarono a spuntarmi brufoli sottopelle, dolorosi e rossi, su tutta la linea sottostante della mandibola e dell'inizio del collo. Cercai come potei di fregarmene, pensando "finché non salgono anche sulle guance è tutto a posto, posso coprirli coi capelli o con le sciarpe". Soprattutto ero convinta che li vedessi solo io, mentre agli altri non importava più di tanto.

Ma poi i brufoli iniziarono a salire gradualmente e così tornai dalla dermatologa.
Era fine febbraio del 2014, quando presi nuovamente il Minocin (una volta al dì per due mesi e poi una volta ogni due giorni per un mese), contemporaneamente all'uso del Biretix Gel Ultra.

Devo dire che comunque la situazione non era così grave come quando ero al liceo. Certo i brufoli c'erano ma le cure facevano effetto e bloccavano le infiammazioni più grandi, lasciandomi quindi con punti neri e papule abbastanza piccole, con quelle più grandi ridotte a una o due vicino al ciclo.
Pertanto mi adagiai sugli allori e, anzi, volli tornare all'uso di prodotti bio. Comprai l'intera linea della Dr Hauschka e non mi trovai male.

Poi a luglio, dopo un esame estivo andato male e l'aver partecipato all'Holi Festival (sono stata 12 ore con addosso trucco mio e polveri colorate, con chissà che diavolo dentro), la situazione è nettamente peggiorata.
Sentivo che la pelle si era irritata, era diventata più sensibile e anche impura. Erano aumentati i punti bianchi anche sul collo. Ma il declino è stato durante le vacanze al mare, verso inizio agosto. Ricordo che mi svegliai il giorno della partenza con il viso abbastanza pulito. C'era solo un brufoletto bianco sulla guancia sinistra, che decisi di far scoppiare perché non ne tolleravo la vista. Disinfettai e poi mi truccai con il fondotinta minerale della Lily Lolo.
Durante tutto il giorno ebbi la sensazione di pelle che tirava ma immaginai che fosse solo diventata secca. Poi alla sera cominciai a grattarmi incessantemente sotto la mandibola, dove sentivo come dei brufoletti in rilievo che mi prudevano e non mi davano pace.
Quando mi struccai, la mia pelle era visibilmente irritata e faceva male. Non riuscivo a fare movimenti di alcun tipo, che subito prendeva a tirarmi. Avevo come la sensazione che qualcosa vi camminasse sopra, come un insetto, e avevo vampate con brividi ogni volta che mi arrivava dell'aria fredda sulla faccia.
Passai 12 giorni senza pace. Non mi truccai più, smisi con tutta la routine Dr Hauschka e mi lavai il viso solo con il latte detergente della stessa linea. Alternavo spruzzi con l'acqua termale Evian e, se riuscivo a tollerare creme, mettevo quella Eterea della Neve Cosmetics, che aveva anche un minimo di spf. Andavo in spiaggia con un cappello di quelli a falda larga e evitavo il sole come la peste.
Mi sentivo visibilmente a disagio e cercavo di andare in spiaggia o in piscina il meno possibile. Per fortuna negli ultimi giorni mi convinsi almeno a fare camminate con mio padre o ad andare in piscina verso il pomeriggio tardo con mia madre, quando c'era meno gente.
Tornata, andai immediatamente dalla dermatologa, che mi fece anche un tampone per assicurarsi che non vi fosse un'infezione di qualche tipo. Fortunatamente i risultati furono negativi, ma se da una parte ero sollevata, dall'altra l'unica causa di tutto ciò è che mi era tornata l'acne e la mia pelle era diventata terribilmente sensibile (forse a causa dell'alcol contenuto nei prodotti Dr Hauschka, è l'unica cosa plausibile).
Per dieci giorni feci impacchi con euclorina e misi il dermomycin (una crema antibiotica). La situazione divenne tollerabile e ricominciai anche a truccarmi, sebbene dopo tipo due settimane e solo se proprio era necessario.
Era estate e fino a fine settembre non avrei rimesso piede a scuola, quindi pensai di avere abbastanza tempo per riprendermi... soprattutto con la sospensione della prima terapia e l'inizio di un altro antibiotico topico, lo Zynerit. Come detergente usavo il latte Toleriane della Roche Posay.
La situazione divenne nuovamente stabile, sebbene la rabbia era tanta: ero riuscita a tenere a bada le macchie e ora mi ritrovavo con delle nuove e con quelle vecchie più visibili, oltre che con brufoli nuovi ogni tot.
Metà settembre fu anche il periodo in cui cominciai a uscire con Matteo, per cui presi a truccarmi più spesso. Adesso, potessi tornare indietro, non lo farei. Avevo poco da coprire, rispetto ad adesso.
Comunque, per l'appunto, ripresi a truccarmi. Stavolta, invece della BB cream della So Bio Etic, usavo il fondotinta compatto minerale di Sephora che mia cugina mi aveva passato. Mi trovavo bene e lo usai un paio di volte perchè più coprente e opacizzante.
Verso il 5 di ottobre, usai più spesso o misi di più lo Zineryt alla sera per appianare i brufoletti che mi spuntavano ogni giorno. Sembrava andare bene, fino a quando una sera non cominciò a bruciarmi la pelle dopo averlo messo come sempre. Come una cretina, pensai "massì, sarà normale, porta pazienza" e non risciacquai, andandomene a letto con la sensazione di aver messo su dell'acido.
Il giorno dopo ne pagai le conseguenze. Andai a lavarmi la faccia e me la ritrovai come completamente ustionata. Visibilmente rossa e tesa, dolente, con nuovamente la sensazione di qualcosa che mi camminava sulla pelle, come un insetto. Non riuscivo a parlare, a mangiare, senza che tirasse o pulsasse qualcosa.
Mi chiusi in casa e da allora non ne sono ancora uscita. Darò tutti gli esami del primo semestre da non frequentante e Matteo dovrà pazientare un po' per vedermi. Già ho fatto fatica a far venire una mia amica a casa, figuriamoci passare tutto un pomeriggio nel parco sotto casa mia, alla luce del sole e con questo freddo. Ne morirei e mi verrebbe un coccolone per lo sbalzo termico.
Ho deciso di interrompere lo Zynerit e prendere la terapia del 2011.
Dallo sfogo di agosto sono passati 79 giorni e la situazione, per quanto adesso sia migliorata di poco, è ancora più grave rispetto a come è partita. Da allora monitoro tutto attraverso delle foto che mi faccio ogni mattina con la luce naturale e da diverse angolazioni.
Da giovedì scorso sto anche assumendo contemporaneamente il Tetralysal, altro antibiotico orale della stessa famiglia del Minocin, e non si capisce bene a quale dermatologa debba riferirmi per avere una terapia topica da seguire.

Al momento sto usando:
- latte detergente Toleriane La Roche Posay (magari dovrò usare più acqua per toglierlo, ma non mi dà alcun tipo di fastidio)
- Aknicare Cream della Syncroline (sembra buono, vediamo tra qualche giorno...)
- Aderma Sensiphase Crema Leggera solo su alcune zone più delicate e con screpolature

Ho provato:
- Esthèr Gram Acne idratante ed emulsione ma non fanno per me (il secondo è troppo irritante, mentre il primo mi lascia una fastidiosa patina bianca non appena entra in contatto con qualche liquido e soprattutto mi dà la sensazione di non rimuoversi mai)
- pasta all'acqua della Marco Viti (ottima ma mi secca troppo la pelle, che adesso è diventata normale e sensibile per via della pillola/flutamide e credo anche per tutte le cose aggressive che ci ho messo sopra)
- Eucerin Dermopurifyer detergente (troppo aggressivo, mi secca la pelle)
- Bioderma detergente pelli acneiche (idem, come sopra)
- Delidea crema purificante e crema lenitiva (buone, ma purtroppo non fermano i brufoli e la prima pizzica anche un pò)
- Toleriane Ultra (mi lasciava un pò unta)
- Neve Crema Eterea (non abbastanza idratante)
- Defence Color Mat Zone fondotinta (lucida un casino, troppo liquido e poco coprente)
- La Roche Posay Toleriane fondotinta correttore (ottima coprenza e durata ma mi dava la sensazione di soffocare la pelle)
- BB Cream So Bio Etic (ottima per coprenza ma scarsa in durata e soprattutto evidenzia le pellicine)
- Sephora Fondotinta Minerale Compatto (ottimo in tutto, finora il mio preferito! L'ho messo in pausa per evitare di stressare la pelle nello struccaggio)
- Bioderma Sensibio acqua micellare (mi dà l'idea di essere un pò aggressiva ma per lo meno strucca, anche se devo usare almeno 4 dischetti di cotone)

Vorrei provare:
- Tial Skin
- Lysalpha Cicapeel
- Eucerin Dermopurifyer Trattamento Attivo Notte